Semerssuaq*

perché avere un blog era impegnativo
leggi il resto su: Semerssuaq, il blog di Domitilla Ferrari


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  1. ospite di Istruzioni per l’uso
     
     
  2. "PS: Un’ultima cosa, poi decisamente vi lascio in pace che avete già abbastanza problemi. Sono rimasto molto colpito che così tanti di voi (compreso il presidente della vostra associazione di categoria) non conoscano la differenza tra psicologia, psicanalisi e psicologia sociale. Nell’era di wikipedia, anche se non si sono fatti studi universitari, ci vuole un minuto per trovare risposte alle proprie domande. A patto che si sia abbastanza lucidi da riconoscere la propria ignoranza, ovvio. Credo che questo, in ultima analisi, sia stato il vostro peccato capitale."
    — un commentatore di Bad Avenue, un ricercatore in psicologia sociale, risponde ai commenti a un suo commento e denuncia il problema che è sempre lo stesso: la gente parla prima di aver usato Google
     
     
  3. "Le donne aspirano tanto quanto gli uomini a diventare amministratori delegati di un’azienda. Solo che si scontrano con ostacoli strutturali che ne rallentano la carriera e le fanno guadagnare molto meno degli uomini. Il fatto che a un certo punto decidano di accontentarsi del livello raggiunto non può quindi essere considerata mancanza di ambizione, ma una risposta razionale ad ambienti di lavoro inospitali e costruiti per favorire soltanto gli uomini."
    — da qui
     
     
  4. http://flic.kr/p/aLLTae
     
     
  5. http://flic.kr/p/aLLQGD
     
     
  6. DSC_1747 http://flic.kr/p/aLLn3g
     
     
  7. Cambiamenti

    inveceerauncalesse:

    Ho capito che sono cambiata quando ho letto della chiusura di Splinder e ho deciso di non provare a salvare niente di quello che avevo scritto.

    Sono 4 anni di pensieri e parole che spariscono anche sulla carta, oltre che nel tempo.

    La morte simbolica del passato è una grande liberazione.

     
     
  8. "Fare o non fare. Non esiste provare."
    — Il “mio” Maestro Yoda (via inveceerauncalesse)
     
     
  9. "Quindi per me l’account poteva benissimo restare dov’era. Purtroppo twitter, regolamento alla mano, poteva tranquillamente obliterarlo; ma non è detto che ciò che è legittimo per i TOS di un servizio sia pure giusto (“ho letto e accetto le condizioni” è la più diffusa menzogna del web)."
     
     
  10. "Ci sono voluti quasi 80 anni per far scendere di un punto i 6 gradi di separazione, teorizzati nel ‘29. Dal 2008 a oggi siamo scesi a 4,74 grazie ai social. Tutta colpa dei maledetti follower di Ashton Kutcher."
    — Gaia Giordani, su Facebook