Semerssuaq*

perché avere un blog era impegnativo
leggi il resto su: Semerssuaq, il blog di Domitilla Ferrari


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  1. "Le donne aspirano tanto quanto gli uomini a diventare amministratori delegati di un’azienda. Solo che si scontrano con ostacoli strutturali che ne rallentano la carriera e le fanno guadagnare molto meno degli uomini. Il fatto che a un certo punto decidano di accontentarsi del livello raggiunto non può quindi essere considerata mancanza di ambizione, ma una risposta razionale ad ambienti di lavoro inospitali e costruiti per favorire soltanto gli uomini."
    — da qui
     
     
  2. discriminazioni sul lavoro (ancor prima di trovarlo)

via ff (qui e qui)

    discriminazioni sul lavoro (ancor prima di trovarlo)

    via ff (qui e qui)

     
     
  3. "Spesso poi vi tocca (e ci tocca, perché anche noi uomini non diamo il giusto supporto alle nostre donne), difendervi da attacchi a leggi che negli altri paesi sono date per assodate da più di mezzo secolo: basti pensare alla legge 194 o al fatto che fino a non molto tempo fa il reato di adulterio fosse a carico della moglie."
    — Alessandro (sonounprecario) non è scemo come si potrebbe pensare di uno che si tiene i jeans sbottonati per farli più a vita bassa di quel che sono
     
     
  4. "penso che essere monotematiche non paghi, in tutti i campi"
    — anche questo è un riassunto: la stefi dai commenti a Blimunda
     
     
  5. No, io non sono una donna di oggi.

    No, io non sono una donna di oggi.

     
     
  6. Il mondo è bello perché è vario

    Sul lavoro, ma non solo, mi è capitato di incontrare donne diverse. Diverse tra loro. Diverse anche da me.

    Ho imparato che più che ambire di essere chi non sono, fa più al caso mio essere diversa dalle persone che non mi piacciono.

    Poi, per carità, i buoni esempi sono sempre utili, ma quelli cattivi lo sono di più.

    Tutto questo vale sul lavoro come nella vita privata. Ma in particolare sul lavoro. Lì ci sono donne che aiutano le donne, donne che stereotipano le donne e donne che odiano le gonne.

    Ho incontrato Roberta Cocco due anni fa la prima volta, la settimana scorsa ho avuto il piacere di prendere un caffé con lei, ne è uscita un’intervista le cui risposte condivido appieno.

     
     
  7. "Sento tante persone lamentarsi del proprio lavoro, dicendo di essere bravissime e sottovalutate. Se lo fossero così tanto ci sarebbe fuori un mondo ad aspettarle."
    — 

    Intervista a Roberta Cocco, Microsoft Italia | Girl Geek Life

    io, ovvio, di gente così ne conosco un sacco